La Valutazione della Dichiarazione Forestale 2025 è una revisione completa che monitora i progressi globali verso la gestione forestale sostenibile e gli impegni assunti dai paesi. Valuta indicatori chiave come la superficie forestale, i tassi di deforestazione, gli sforzi di ripristino forestale e le pratiche di gestione sostenibile. La valutazione mira a misurare i progressi compiuti dalle nazioni verso i loro obiettivi relativi alle foreste, identificare le sfide e promuovere azioni per migliorare la conservazione, il ripristino e l'uso sostenibile delle foreste in tutto il mondo entro il 2025.
"8,1 milioni di ettari di foresta sono andati persi nel 2024"

Progressi limitati nella conservazione delle aree forestali
Nonostante gli impegni per fermare la deforestazione e ripristinare le foreste degradate, le aree forestali complessive continuano a diminuire in molte regioni, in particolare nelle foreste tropicali.
Aumento del degrado forestale
Oltre alla perdita di foreste, molte foreste stanno subendo un degrado che ha un impatto sulla biodiversità, sullo stoccaggio del carbonio e sui mezzi di sussistenza.
Progressi disomogenei tra le regioni
Mentre alcuni paesi hanno compiuto progressi significativi nelle politiche e nell'attuazione, altri sono rimasti indietro, portando a progressi globali disomogenei.
Crescita della copertura forestale attraverso l'imboschimento e il rimboschimento
Alcune regioni segnalano risultati positivi grazie alle iniziative di piantumazione di alberi, ma questi sforzi spesso non compensano completamente le perdite di specie autoctone.
foreste.
Impegni politici rafforzati
Un numero crescente di paesi sta adottando politiche in linea con la gestione forestale sostenibile, ma l'applicazione e l'attuazione rimangono problematiche.
Necessità di maggiore ambizione e azione
La valutazione sottolinea che gli sforzi attuali sono insufficienti per raggiungere gli obiettivi globali, come quelli stabiliti dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) e dalla Dichiarazione di New York sulle Foreste.
Lacune nei dati e sfide nel monitoraggio
Permangono lacune nei dati affidabili e nei sistemi di monitoraggio, che ostacolano il monitoraggio dei progressi e l'adozione di decisioni informate.
La Valutazione della Dichiarazione Forestale 2025 evidenzia diverse istituzioni finanziarie che contribuiscono alla deforestazione attraverso le loro attività di finanziamento. Sebbene il rapporto sottolinei il ruolo di varie banche, tra le più frequentemente menzionate figurano:
- HSBC
- Standard Chartered
- Deutsche Bank
- UBS
- BNP Paribas
- Barclays
- JP Morgan Chase
- Citigroup
Queste banche sono state identificate come finanziatrici di aziende coinvolte in attività quali agricoltura, disboscamento e progetti infrastrutturali che contribuiscono alla deforestazione, in particolare nelle regioni tropicali come l'Amazzonia, il bacino del Congo e il Sud-est asiatico.
Nel complesso, la Valutazione della Dichiarazione Forestale 2025 auspica maggiore ambizione, politiche più incisive, una migliore attuazione e una raccolta dati più accurata per accelerare i progressi verso foreste sostenibili in tutto il mondo.
























